Lunedì 10/07/2017

Articolo n. 23

 

Cosa ci uscita la parola spazio? Ne abbiamo abbastanza, oppure ne abbiamo poco. Forse ne abbiamo troppo e non sappiamo cosa farne, eppure abbiamo tante cose da riporre. Metterle in ordine e trovare uno spazio per ogni nostra cosa non è facile, a volte può capitarci di sentirci nel caos, e poi arriva all’improvviso quel momento in cui decidiamo di riordinare e di liberarci delle cose inutili. Oppure siamo metodici e ordinati e non lasciamo alcuno spazio per il caos.
Così come accade per gli spazi esterni a noi, accade anche all’interno di noi. Si perché anche all’interno abbiamo degli spazi dove riporre le nostre cose.

Le sensazioni che proviamo rispetto al nostro spazio esterno, la nostra casa, il posto in cui abitiamo, può darsi che riflettano il nostro spazio interno.
Ti è mai capitato di innervosirti per non trovare delle tue cose nel tuo spazio? Che caos! Ebbene, come ti sei sentito rispetto all’idea di aver perduto quelle cose? Forse ti sei dato la colpa per essere stato disordinato, o forse hai incolpato qualcuno che condivide lo spazio con te.

La riflessione di oggi riguarda il posto dove mettiamo le nostre emozioni, sia quelle piacevoli che quelle spiacevoli. Dove mettiamo la nostra gioia, la nostra felicità? E dove mettiamo la nostra rabbia o la nostra frustrazione?

E’ molto importante avere ben presente che dentro di noi c’è lo spazio per ognuna di queste cose, occorre soltanto individuarlo con pazienza, magari ripulirlo, riordinarlo con calma e organizzarlo proprio come ci piace. Perché le emozioni sono nostre ed hanno bisogno di uno spazio per vivere, altrimenti rischiamo di arrabbiarci, con noi stessi per averle perse, o con qualcun altro nell’idea che ce le abbia distrattamente smarrite, ignorate o maltrattate.

CONSIGLIO DELLA SETTIMANA
Prendi del tempo per osservare lo spazio in cui abiti, scegli una stanza oppure tutta la casa e comincia a camminare lentamente all’interno di essa, osservane ogni sua parte, fallo con calma. Fallo per qualche minuto.
Poi fermati, siediti in una posizione confortevole, chiudi gli occhi e continua a respirare con calma. Senti cosa emerge rispetto a quando osservato, se c’è una parola, o più di una.
Ora prova a ripetere lentamente la parola o le parole emerse, ripetile al tuo interno.
Lentamente apri gli occhi e se vuoi prova ad annotare quanto emerso.

A presto!

Stefania Filetto