Lunedì 20/02/2017 Articolo n.5

La pazienza, cosa è ? Un concetto appartenente alle divinità del passato oppure è qualcosa che possiamo trovare nella nostra esistenza attuale?
Credo che già il fatto stesso di riflettere su quanto questa parola faccia parte della nostra vita, richieda una certa quantità di pazienza. Di certo la pazienza non è un elemento caratteristico della nostra società, in cui, spesso, senza colpevolizzazioni, siamo poco proiettati sul presente e molto proiettati sul futuro, sul passato e anche sull’altrove. Tutto ciò attraverso i nostri cari “smartphone”, la televisione, i social network. ecc…
E dunque, cosa ne è dell’attimo presente, del “ qui ed ora”, dove va a finire?
Quante volte ci capita di fare qualcosa, ma anche di pensare contemporaneamente a quello che faremo dopo.
Forse è diventato davvero difficile vivere l’attimo presente, siamo talmente presi da mille pensieri, mille responsabilità, miriadi di impegni.
Ma forse non è vero che la prima, più importante responsabilità che abbiamo è quella verso noi stessi?
Responsabilità sa di impegno, di fatica. In realtà se rivolta nei confronti di noi stessi, ci dona anche tanta libertà. Responsabilità significa anche essere padroni di noi stessi e della nostra vita e di farne ciò che desideriamo.
Come mai dalla pazienza siamo arrivati alla responsabilità? Perchè forse occorre occuparci di noi, donarci delle vere e proprie attenzioni per provare ad essere pazienti e presenti nell’attimo che viviamo e poter godere delle emozioni, delle sensazioni e degli odori che esso ci suscita.
In fondo è lì che risiede la nostra vita e la nostra essenza, proprio in quel lasso di tempo, né nell’attimo prima, né in quello immediatamente dopo, nell’attimo presente.
La pazienza, dunque, non appartiene soltanto agli antichi illuminati, è presente anche dentro ognuno di noi, occorre soltanto provare a recuperarla ed ascoltarla.

CONSIGLIO DELLA SETTIMANA
Oggi ti chiedo di non pensare troppo prima di svolgere, sempre se ti va, questo suggerimento.
Scegli una musica che ti piace molto e preparati per ascoltarla. Prima mettiti in una posizione che senti per te comoda, prenditi il tempo per effettuare qualche respirazione come abbiamo visto le volte precedenti in modo da trovare un momento di calma per te, liberando la mente. Non sforzarti però di cacciare i pensieri che vogliono entrare nella tua testa. Abbi pazienza anche con loro, accoglili senza giudicarli.
A questo punto ascolta la musica scelta, lasciati trasportare da essa nel momento in cui la stai ascoltando, se ti va alla fine annota le tue sensazioni e, se ci sono state, le tue emozioni.
Buona settimana e al prossimo lunedì!

Stefania Filetto